LE POESIE

 

Le seguenti poesie fanno parte del giornalino: "Natale: fiaba... o mistero...?" cl.3^A, Natale 1992.
Alcune sono di poeti conosciuti, altre sono ricordi d'infanzia delle persone intervistate, magari imparate alle elementari e all'asilo, ed altre ancora sono state "inventate" dagli alunni. Ne trascriviamo, per ora, solo alcune.



 
SE NATALE E' UNA FIABA
 
Se Natale è una fiaba…
è solo la festa dei consumi, 
di inutili regali: 
è solo una doppia vacanza 
con un pranzo più ricco, 
un viaggio, una gita. 

Se Natale è una fiaba 
non ci vuole molto: 
basta un presepio 
o un albero illuminato 
una elemosina 
una messa a mezzanotte. 
  

Nella fiaba di Natale 
non nasce Gesù: 
nasce l’egoismo e l’impostura 
l’ingiustizia che uccide. 

Una stella, un angelo 
una grotta e dei pastori 
una donna ed un bambino: 
ingredienti 
per una stupida favola 
per una tragica impostura. 

Se Natale è una fiaba
è finito il suo tempo: 
cancelliamo il Natale! 


SE NATALE E' UN MISTERO  

Se Natale è un mistero… 
Gesù nasce anche oggi: 
nei tuguri, nelle baracche 
nei dormitori pubblici.   

Gesù nasce nel povero, 
nel piccolo ignorante, 
nel detenuto, nell'esule, 
nel torturato, nell'oppresso. 
  

Gesù nasce 
nel disoccupato, nel malato, 
nel minorato, 
nello sconosciuto trascurato da tutti, 
nell'umile onesto 
che ancora fa il suo dovere. 
  

Gesù nasce là dove c'è bisogno di lui: 
dove si cerca giustizia e amore 
dove si soffre e si aspetta 
dove si costruisce un mondo più giusto. 
  

Se qui nasce Gesù 
questo è il presepio: 
qui bisogna venire 
per incontrare Gesù 
per fare Natale 
con lui. 




LA COPPIA SANTA

E cammina cammina
nella notte invernale;
ancor non è vicina
 una casa ospitale,
e già percorsa ha tanta
 strada la Coppia Santa.
Mormorava il vecchio Sposo:
"Tu sei stanca, o Maria...",
e giustamente ansioso
guarda la lunga via,
pensa alla notte, al gelo,
ed alza gli occhi al cielo.
"Oh, no; non sono stanca..."
Gli risponde la Sposa;
ma la Sua faccia è bianca,
l'andatura è penosa,
pur se con tutto il cuore
fida nel Suo Signore.
Ecco Betlem, le chete
casucce, un'osteria.
"Ospitare volete
almen la Sposa mia?".
Ahimè, nessuno accetta
la Coppia benedetta!
C'è solo una modesta
grotta quasi in rovina,
e lì a posar si appresta
la Coppia pellegrina,
dopo il vano bussare
di casa in casolare.
Mezzanotte. Si avvera
il prodigio divino;
c'è d'angeli una schiera,
nasce Gesù Bambino:
in una luce nuova
il mondo si rinnova.
L. Ruber


 

SPLENDE ANCORA

C'è un albero addobbato
in casa mia,
scintillante
di luci e di colori.
Ma c'è tanto, tanto buio
fuori:
sofferenze, dolori...
dolori a non finire.
Ma nella notte fredda
splende ancora,
dopo due millenni,
o mio Signore,
una cometa
sulla Tua capanna:
una cometa
che alla Pace invita,
una cometa
che verso Te ci guida.
                             Santo Parisi




NATALE TUTTO L'ANNO

Se comandasse il pastore 
del presepio di cartone
sai che legge farebbe,
firmandola col suo bastone?
"Voglio che oggi non pianga
nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso
il bianco, il moro, il giallo."

Sapete che cosa vi dico,
io che non comando niente?
Tutte queste belle cose
accadranno facilmente.

Se ci diamo la mano,
i miracoli si faranno,
e il giorno di Natale
durerà tutto l'anno.



MARCETTA DELL'AMICIZIA

Su su venite,
diamoci la mano;
facciamo insieme il girotondo.
Cantiamo tutti,
restiamo uniti:
noi siamo i figli di tutto il mondo.
Dimmi il tuo nome,
dimmi chi sei,
voglio sapere qualcosa di te,
voglio donarti qualcosa di me.
Il mio nome 
tu già lo sai;
ma tante cose ti devo narrare:
dammi la mano e vieni con me.
Eccoci uniti, eccoci qua:
la nostra vita sia sempre
così:
sia un canto di pace e d'amore.
Mai più guerre,
mai più dolore.
Perché i grandi non sanno 
amar?
Perché non sanno giocare con noi?
Ecco un fiore, qui, nella mano;
lo innalziamo in alto, nel cielo
e sulla terra
l'amore sboccerà 




NINNA NANNA

Se c'è buio intorno a te,
c'è la stella dei tre re;
se non cessa il tuo pianto,
c'è degli Angeli il bel canto;
e se ancora tu hai paura
c'è della mamma la voce pura.
Ninna nanna, nanna ninna
dolce caro, dolce bello...
ninna nanna, nanna ninna
dolce caro, il mio bambino,
dolce bello poverino.



NATALE

Quel lieve tuo candor, neve,
discende lieto nel mio cuor.
Nella notte santa
il cuor esulta d'amor.
"E' Natale ancor".
E viene giù dal cielo, lento,
un dolce canto ammaliator
che mi dice: "Spera anche tu...
è Natale, non soffrir più".



MESSA DI MEZZANOTTE

C'era un silenzio
come d'attesa
lungo la strada
che andava alla chiesa:
è fredda l'aria
di notte, in quell'ombra
là, solitaria.
C'eran le stelle
nel cielo invernale;
e un verginale
chiarore di neve,
ma lieve e rada.
C'era una siepe
nera e stecchita
parea fiorita
di biancospino.
E mi teneva
(oh mio sogno lontano)
mia madre per mano.
E nella tiepida
chiesa, che incanto!
Fra lumi e un denso
profumo d'incenso
e suono d'organo
e voci d'incanto,
ecco il Presepe,
con Te, Bambino...
                                 P. Mastri


 

NATALE OGGI

Natale...
Traffico...
Zampognari...
Gente che va...
Gente che viene.
Angoli lucenti per le vie.
Tanti dolci.
Desideri di bimbi.
Vacanze in montagna.
Cibi in abbondanza.
E Gesù...?
Nasce sempre solo,
in una grotta.



 

SON PICCINO

Senti Gesù Bambino,
ascolta un momentino.
Davanti alla capanna,
prego per babbo e mamma.
Lo sai che son piccino
e sono un buon bambino,
ma un po' disubbidiente:
fo i capricci per niente,
vorrei non farlo più
ascoltami Gesù.

 

 

 

 

NON VIVIAMO SOLI

Signore, insegnaci
a non amare soltanto noi stessi,
a non amare soltanto i nostri,
a non amare soltanto quelli che ci amano.
Insegnaci a pensare agli altri
e ad amare quelli che nessuno ama.
Facci la grazia di capire
che ad ogni istante,
mentre noi viviamo una vita troppo felice,
ci sono milioni di esseri umani,
che sono pure tuoi figli e nostri fratelli,
che muoiono di fame,
senza aver meritato di morire di fame,
che muoiono di freddo
senza aver meritato di morire di freddo.
Signore, abbi pietà
di tutti i poveri del mondo
e non permettere più, Signore,
che noi viviamo felici da soli.
                                                           R. Follereau

 

 

 

PRESEPIO

La pecorina di gesso,
sulla collina di cartone,
chiede umilmente permesso,
ai Magi in adorazione.
Splende come acqua marina,
il lago freddo e un po' tetro,
chiuso fra la borracina,
verde illusione di vetro.
C'è accanto a Gesù Bambino,
un bue giallo, un nero ciuchino.
                                                     G. Gozzano

 

 

 

 

LA PACE

 

Non importa che tu sia
uomo o donna,
vecchio o fanciullo,
soldato o studente o commerciante,
non importa quale sia il tuo credo politico
o quello religioso.

Se ti chiedono quale è la cosa
più importante per l'umanità
rispondi
prima
dopo
sempre:
la Pace!
                                          Li Tien Min

 

 

 

CANTILENA DI NATALE

Stava dentro alla capanna
Maria figlia di Sant'Anna,
e mirando il suo bel Sole,
Gli diceva queste parole:
"Dormi, dormi, o cuor di mamma!
Fai la ninna e fai la nanna!

Dormi,  o figlio tenerello,
dormi, figlio vago e bello.
Chiudi, chiudi lumi santi,
le tue stelle fiammeggianti!
Dormi, dormi, o cuor di mamma!
Fai la ninna e fai la nanna!

Vedi su dall'Oriente
tre corone risplendenti?
Porteranno per ristoro
mirra, incenso e un dono d'oro.
Bacio, o figlio, la tua mamma!
Non più ninna non più nanna"
                                                 Laudi toscane



 

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