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TOLMEZZO
CITTADINANZA ONORARIA AL GIANELLI
10 MAGGIO 2006
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E’ difficile, praticamente impossibile, fare il conto di quanti giovani (e famiglie comprese) hanno frequentato e fruito di quanto proposto in 80 anni sia dai Salesiani che dalle religiose dell’Ordine di Nostra Signora dell’Orto, più conosciute come “Gianelline”.
Scuola, oratorio, attività di sostegno anche individuale, servizio religioso, a favore di tutta la comunità della montagna non solo carnica.
Ottant’ anni di presenza pregnante e significativa, nel cammino educativo dei giovani dunque, che merita riconoscimento e rispetto per il contributo dato al benessere sociale di Tolmezzo come irrinunciabile.
Per questo, l’amministrazione comunale, nel corso della seduta del Consiglio di fine aprile, aveva deciso di conferire la cittadinanza onoraria al Collegio Gianelli (a Tolmezzo dal 1925) e al Don Bosco (dal 1926).
La cerimonia ufficiale ha avuto luogo mercoledì 10 maggio alle ore 19 nella sala consiliare, ma è stata preceduta da tutta una serie di festeggiamenti, dalle ore 17 al Teatro Auditorium “Luigi Candoni”, dove protagonisti sono stati i giovani frequentanti le due strutture.
La cerimonia ufficiale, invece, in Comune nel corso di un apposito consiglio, presenti il vescovo sua eccellenza mons. Pietro Brollo, numerose religiose e salesiani.
Il sindaco Cuzzi ha sottolineato come tali riconoscimenti siano un atto di ringraziamento e riconoscenza dell’importanza sociale dell’attività che il Collegio Don Bosco ed il Convitto Gianelli hanno svolto a favore della comunità tolmezzina e di tutti i carnici.
“Salesiani e suore Gianelline –ha detto Cuzzi- ci accompagnano da ottant’anni nel cammino educativo dei giovani, trasmettendo un messaggio di solidarietà che si è sempre tradotto in opere concrete”.
Il vescovo Pietro Brollo (ex allievo del Don Bosco di Tolmezzo), plaudendo per l’iniziativa, ed auspicando che Salesiani e Gianelline non abbandonino la montagna, ha sottolineato come effettivamente generazioni di bambini, ragazzi, adolescenti hanno trovato accoglienza, hanno studiato ed imparato sotto lo sguardo attento di questi Padri e Madri che hanno fatto dei nostri figli le loro famiglie.
Per i Salesiani la scuola elementare, la scuola media, il ginnasio-liceo, il Grest, il sussidio pastorale parrocchiale; per le religiose del Gianelli la formazione professionale prima, la cura della delicata fase della crescita dei bimbi all’asilo, l’animazione estiva, la Casa-famiglia; il tutto sempre al passo con i tempi.
Ringraziamento e plauso e incoraggiamento, dunque, alle Suore Gianelline e ai Padri Salesiani che hanno svolto e che tuttora svolgono il loro operato a Tolmezzo.
La Madre Superiora del Convitto Gianelli suor Maria del Buon Consiglio Pirani ed il direttore del Don Bosco, don Riccardo Michielan hanno ringraziato la città di Tolmezzo per il riconoscimento assegnato.
Per i Salesiani numerosi gli ex direttori: don Gustavo Resi, don Benedetto Haidersdorf, don Egidio Bison, don Sergio Borsato, don Antonio Zuliani, don Vito Maurizio oltre all’attuale don Michielan.
Per il Gianelli la rev. Madre Provinciale (di Roma) Suor Cristina Fiacco; suor Maria del Buon Consiglio Pirani; Suor Giovanna Ferro, suor Immacolata De Pasquale; Suor Giovanna Gallucci, Suor Giovanna Petronio; Suor Vittorina Ciaccia, superiore Scuola Materna Valle Agordina (BL); Suor Dolores Santorelli.
Numerose le autorità tra le quali il neo eletto deputato Renzo Tondo.
Fausto Coradduzza
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